Osate sognare in grande. Il Graduation Day del Diploma Programme

Si è appena concluso il percorso scolastico della nostra classe del secondo anno del Diploma IB con l’attesissimo Graduation Day, la cerimonia di festeggiamento per la chiusura del ciclo di studi dellInternational Baccalaureate Programme.

Un momento ricco di gioia, commozione e condivisione è quello che ha caratterizzato lo scorso lunedì, dedicato alla cerimonia di conseguimento del titolo di diploma internazionale IB da parte dei nostri dieci studenti del secondo anno del Diploma Programme, insieme alla premiazione delle eccellenze dell’International School. In presenza delle famiglie, degli amici e dei compagni di scuola, la nostra cerimonia si è svolta nell’agorà del Gonzaga Campus dove hanno fatto il loro ingresso trionfale i nostri diplomandi, sorridenti e bellissimi nelle loro toghe e tocchi blu.

 

“Qualunque strada vogliate intraprendere, qualunque sogno voi possiate sognare, non arrendetevi mai!” – è stato l’esordio del discorso augurale del Direttore Generale P. Vitangelo Denora. Infatti, per molti dei nostri diplomandi la conclusione di questo ciclo non rappresenta soltanto un momento aspettato da quasi tutto il loro percorso scolastico, ma diventa oggi espressione di un vero grande sogno per la loro vita e per il loro futuro. Un pensiero fortemente condiviso anche dal nostro diplomando Ashen, da pochissimo rientrato a Palermo dall’esperienza di volontariato in Kenya con la nostra comunità. Nel suo discorso dedicato ai compagni afferma: “Non perdete mai fiducia in voi stessi. La mia esperienza di volontariato in Kenya mi ha reso ancora più grato dell’educazione che ho ricevuto in questi anni al Gonzaga Campus”. Ashen, infatti, ha frequentato l’International School Palermo per nove anni ed è proprio grazie a questa scuola che ha potuto sviluppare tutta la sua determinazione, l’impegno e la resilienza, grazie anche al supporto dei compagni di classe e degli insegnanti diventati per lui dei punti di riferimento.

Ciò che accomuna tutti nostri studenti è la loro voglia di conquistare il mondo con i loro sogni, con la curiosità che li spinge ad aver sempre voglia esplorare e di conoscere, ma soprattutto con il loro forte senso di comunità e di amicizia profondi. Come è stato per Giuliana che, con parole ricche di commozione, ha augurato ai suoi compagni di sognare sempre in grande: “non arrendetevi mai perché credo che possiate raggiungere ogni vostro obiettivo. Vi ringrazio per avermi accompagnata in questi anni. Grazie a voi ho avuto il coraggio di andare avanti e di crescere, imparando qualcosa da ciascuno di voi.”

I nostri studenti sono adesso pronti a spiccare il volo. Alcuni di loro fra qualche mese partiranno per l’estero, proprio come Irene, che è stata accettata al King’s College di Londra, o Sasha, il nostro studente ucraino accolto l’anno scorso dalla nostra comunità, che sogna di proseguire gli studi in Gran Bretagna. Tra loro c’è anche Sophia che andrà a studiare a San Francisco e Saduni che aspira a diventare un’assistente di volo per continuare a esplorare il mondo, con uno sguardo però sempre rivolto alle origini. Anche Sara ci parla con affetto dei luoghi del cuore come l’Italia: “vorrei proseguire gli studi in Italia, il luogo dove sono nata e cresciuta. Il periodo di studio al Gonzaga International School mi ha formato, mi ha permesso di accrescere le mie conoscenze non solo in ambito linguistico, ma anche in termini di apertura al mondo e di indipendenza, rendendomi la persona che sono adesso e che voglio diventare.”

E noi ci auguriamo che i sogni di tutti i diplomandi di quest’anno e degli anni futuri possano realizzarsi.

“Cari ragazzi e care ragazze, siate protagonisti del vostro cambiamento, non restate in panchina ma abbiate il coraggio di giocare questa vita, perché ne vale sempre la pena; se ascoltate i vostri sogni riuscirete a essere delle persone autentiche e a rendere il mondo in cui viviamo un pianeta migliore, di pace e di giustizia. In questo modo, diventerete attori del vostro cambiamento e di quello del mondo.” – ha concluso p. Vitangelo Denora.

AMPI SPAZI PER SETTEMBRE

Nella fase di ripresa post-pandemia, l’International School è pronta per accogliere i propri studenti e i ragazzi della città, offrendo spazi che garantiscano sicurezza.
Un progetto che ricorda il modello americano universitario, ma che affonda le radici nel mondo greco, si può passeggiare nei viali vivendo un’esperienza intensa di educazione. Il nostro progetto è quello di accompagnare ciascuno studente nel suo cammino didattico ed educativo, mettendo al centro la sua persona, perché possa usare i suoi talenti a servizio di un mondo migliore. Stiamo progettando la fase 2, con ipotesi di distanziamento sociale e di strumentazione di sicurezza. I nostri spazi sono una grande opportunità.

Gli spazi verdi possono diventare nuovi ambienti educativi, dove svolgere attività, organizzare aule all’aperto per una scuola che guadagna un nuovo rapporto con la natura, potenziando la dimensione ecologica, e con la città.

L’apprendimento che non si ferma in classe

L’apprendimento che non si ferma in classe ma che si estende alla comunità per la ricerca di soluzioni a problemi reali.

L’apprendimento in classe è un aspetto fondamentale per la nostra scuola. Questo apprendimento viene supportato da attività che vedono i nostri bambini e i nostri ragazzi trovare delle soluzioni a problemi reali. Come metodo educativo, l’IB e la pedagogia Ignaziana hanno molto a cuore questo aspetto, che viene poi formalizzato e riconosciuto negli anni del Diploma attraverso le ore obbligatorie di Creativity, Activity, Service (CAS). Gli alunni dell’ISP apprendono in modo efficace individuando problemi autentici nella comunità. Questo servizio gli permette di riconoscere i bisogni di ciascun membro della comunità che va oltre la loro vita scolastica, e che li rende attivi nel cercare di creare un mondo, e una città, migliore.